L’Associazione rivolge il proprio servizio in favore di anziani, persone in precarie condizioni economiche, persone con problemi psichici, adolescenti a rischio, malati di aids e soprattutto immigrati. L’Oasi nasce nella Comunità Cristiana della Parrocchia del Volto Santo di Pastena che, sulla scia del messaggio Evangelico, si apre al dialogo, all’accoglienza, alla solidarietà, alla giustizia e si lascia provocare dai problemi delle persone più deboli che soffrono una diffusa difficoltà materiale e morale. Spera con la sua testimonianza di stimolare la sensibilità dei cittadini e delle Istituzioni affinché risolvano i problemi degli emarginati ed esclusi in assenza di una concreta politica sociale. E’ costituita da persone semplici, di tutte le estrazioni sociali, che tendono a dare risposta al proprio e altrui disagio, cercando di evitare il semplice assistenzialismo. Il vero obiettivo è quello di stimolare la crescita della cultura della solidarietà e di spezzare la tendenza alla delega fino al punto di rendere inutile la stessa esistenza dell’Associazione. Tutte le iniziative sono integrate da un centro di ascolto e orientamento guidato da Pietro Mari, Parroco della Comunità, Un centro di aggregazione giovanile “Il Portico”, nato circa 12 anni fa, è il ramo dell'associazione di volontariato Oasi che svolge nel quartiere di Pastena attività socio-educative e di aggregazione con i minori, avendo un particolare riguardo per quelle fasce che hanno problemi di disagio familiare, sociale, economico e scolastico. Per lo svolgimento delle attività l’Associazione si avvale prevalentemente del contributo dei privati. Sin dagli inizi del massiccio flusso immigratorio nella ns. Regione l’Associazione si è preoccupata di offrire assistenza agli immigrati, soprattutto di origine africana ed in modo prevalente di quelli senegalesi. Questi ultimi, accampati in fatiscenti strutture del casertano, venivano ogni settimana presso la ns. sede dove veniva loro offerto assistenza sanitaria, vestiti, generi alimentari. Nell’89 fu acquistata la prima abitazione in Baronissi dove vennero accolti circa 40 stranieri. Nel corso di questi ultimi anni l’Associazione, grazie al contributo continuo e costante della Comunità parrocchiale del Volto Santo, ha acquistato altre cinque abitazione (vedi elenco in calce), offerte in comodato gratuito, a circa 100 stranieri e altri 50 risiedono in appartamenti procurati loro in fitto. L’acquisizione degli immobili si è resa necessaria in quanto sia l’Associazione che gli immigrati non riescono facilmente a locare immobili ancorchè ubicati in zone periferiche della provincia. Quasi tutti gli immigrati svolgono l’attività di ambulantato a Salerno e comuni limitrofi. Molti sono stati in questi ultimi anni i ricongiungimenti familiari che però aggrava la loro situazione abitativa. Le amministrazioni pubbliche, sia locale che regionali, offrono agli immigrati solo una miriade di sportelli informativi, che in buona sostanza sono solo funzionali alle varie organizzazioni (costituite da italiani ) che accedono a contributi soprattutto regionali. I senegalesi si sono integrati sufficientemente nel territorio accedendo a tutti i servizi in essere. Dall’estate 2003 accogliamo, i due centri, nuclei familiari Rom Rumeni che vivono una discriminazione molto dura sia in Romania ma anche in Italia. Riteniamo che offrire un posto letto, perché solo ciò, oltre la ns. amicizia e comprensione, siamo in grado di dare, sia il punto di partenza per il riconoscimento della loro dignità di persone in un ambiente sociale di fatto indifferente, quando non ostile, alle loro necessità primarie. L’impegno dell’Associazione è costante anche in tema di consumo critico, dove ciascun cittadino in quanto consumatore può avere un ruolo diverso diventando consumATTORE; a seguito di un percorso formativo si è anche prodotta una pubblicazione sul tema del consumo critico “Diventa anche TU consumATTORE”. Tra le attività del gruppo vi è anche l’impegno per la Pace, con l’organizzazione e la partecipazione alle diverse manifestazioni cittadine e nazionali, l’adesione al movimento mondiale della pace e la diffusione di una cultura di pace con approfondimenti dei diversi temi collegati attraverso la preparazione di incontri, dibattiti, forum, corsi di formazione estivi aperti ai volontari ed a tutta la cittadinanza interessata. Accanto alle attività succitate c’è la partecipazione al gruppo salernitano per il dialogo interreligioso, e l’organizzazione di attività di animazione di quartiere. Il Presidente Antonio Bonifacio |